Il Magazine di Sermetra

Torna la rubrica #StorieDiSuccesso, l’occasione ideale per incontrare e scambiare due chiacchiere con i Soci del Consorzio. Oggi siamo in Sicilia, protagonista Rosario Gulisano dell’agenzia Car Service.
CCT della regione Sicilia, titolare di Car Service Agenzia di Consulenza Automobilistica di Paternò (CT), Rosario Gulisano è gioviale e intraprendente. Abbiamo chiacchierato con lui del Consorzio, della sua esperienza nel mondo delle Pratiche Auto e di quanto sia cresciuto professionalmente nel corso degli ultimi anni grazie (anche) alle iniziative firmate Sermetra.
Ciao, Rosario. Iniziamo con una domanda secca. Se dovessi descrivere il Consorzio Sermetra in una parola, quale useresti?
Mi vengono in mente tante belle parole da associare al Consorzio, ma se proprio devo sceglierne una non può che essere famiglia.

Davvero una bellissima parola. Perché hai scelto proprio questa?
Sono entrato a far parte del Consorzio tra i 2014 e il 2015. Ho trovato fin da subito colleghi, professionisti… persone con le quali costruire rapporti è stato facile.
Le motivazioni comuni e gli sforzi di tutti erano indirizzati a costruire qualcosa di utile per il bene di tutti i Soci.
Mi ha colpito ricevere da subito supporto e aiuto. Mi sono davvero sentito come in famiglia.
Progetto FREEDOM: quest’anno il Consorzio ha cambiato pelle e ha guadagnato maggiore autonomia rispetto al passato. Un bilancio di questi primi sei mesi?
È stato un periodo difficile, duro da affrontare. Parlo soprattutto dei primissimi mesi. La cosa più importante per me e, immagino, per i Soci è che siamo riusciti tutti insieme a ottenere grandi risultati in poco tempo. Io ho visto nascere il Progetto FREEDOM, come CCT ho partecipato attivamente al percorso che ne ha definito identità e confini. Il bilancio è più che positivo.
Il Consorzio è sulla strada giusta, dunque. Che cosa ti aspetti per il futuro?
Siamo riusciti a superare sfide importanti, senza perdere mai un approccio positivo e un grande spirito di mutualità. Mi auguro che questa continui a essere l’anima autentica del Consorzio, e che nuove opportunità vengano colte e messe a disposizione di tutti i Soci.

Parliamo un po’ di te e della tua esperienza professionale nel settore.
Come ti dicevo faccio parte del Consorzio Sermetra dal 2014. Avevo conseguito l’attestato per avviare l’attività anni prima ed ero alla ricerca di un’affiliazione per crescere e far crescere la mia agenzia. Ho trovato nel Consorzio esattamente quello che stavo cercando. Inizialmente con i servizi legati alla tassa automobilistica, poi con la presenza pubblicitaria, la comunicazione, il supporto costante dei Soci, i servizi sempre al passo con i tempi, il Consorzio riesce a offrire quel qualcosa in più che ogni operatore del settore riconosce come di grande valore. Se ripenso alla scelta fatta, non posso che dirmi più che soddisfatto.
Ho scoperto che c’era un mondo dietro il Consorzio, un mondo di agevolazioni, di mutualità, di scambio di informazioni: un insieme di persone che hanno saputo nel corso del tempo creare valore e condividerlo, per rendere ogni Socio più forte.
È stata una bella scoperta, che ancora oggi mi fa sentire orgoglioso di essere parte di questa, lo ripeto, straordinaria famiglia.
Ci descriveresti una giornata tipo nella tua agenzia?
Bellissima. Loro lavorano e io faccio interviste (ride). Scherzi a parte, ho la fortuna di avere al mio fianco colleghe e colleghi preparati, competenti e capaci, di cui mi fido ciecamente. Siamo cresciuti, personalmente oltre che professionalmente, dando vita a una squadra coesa e pronta ad affrontare le sfide quotidiane che il settore offre.
Oltre al lavoro di agenzia, ho la fortuna di collaborare con il Consorzio come CCT per la regione Sicilia e come membro del team di assistenza messo in piedi per offrire supporto ai Soci in relazione al Progetto FREEDOM.
Non solo: dopo aver preso parte a Sermetra Academy come studente, possiamo dire, fin dall’inizio, oggi partecipo come tutor al progetto. La mia giornata tipo è dedicata al Consorzio a 360 gradi.

Una domanda un po’ fuori dagli schemi: se il Consorzio fosse una canzone, che canzone sarebbe?
Se Sermetra fosse una canzone, direi Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno. Parla di libertà e leggerezza, della capacità dell’uomo di sognare e superare i propri limiti. Rappresenta perfettamente il Consorzio, e rappresenta perfettamente il Progetto FREEDOM.
Che cosa ha rappresentato Sermetra Academy per te?
Un’esperienza bellissima. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al progetto, che è stato fondamentale per approfondire competenze e skill oggi sempre più importanti per il nostro lavoro. E aggiungo che è stato un percorso di crescita personale, oltre che professionale, autentico e speciale. Per questo motivo ho scelto di offrire il mio piccolo contributo, come tutor, anche dopo la conclusione dei tre anni di Academy. Per restituire a Sermetra quello che Sermetra mi ha dato.
I giovani che fanno parte del Consorzio possono, devono avere la possibilità di seguire un percorso come quello di Academy, perché dal punto di vista professionale ti cambia davvero la vita, ti dà tutto quello che serve per diventare un punto di riferimento per cittadini, automobilisti e colleghi.
Un ricordo speciale del tuo percorso all’Academy?
Senza dubbio la giornata conclusiva, a novembre dello scorso anno. Un momento particolare, come l’ultimo giorno di scuola. Sai che qualcosa cambierà, che non avrai più quell’esperienza quotidiana, ma ti porti dentro lezioni importanti, persone importanti. Abbiamo vissuto insieme un’esperienza profondamente formativa, che ci ha fatti crescere e che ci ha fatti stare bene.
Come dicevo prima, dopo la fine del percorso ho scelto di confermare la mia presenza anche per le prossime classi. Metterò al servizio di altri quello che ho vissuto e imparato, per far sì che i Soci più giovani possano prendere parte a questo progetto cruciale per il futuro del Consorzio.

Ormai è da qualche anno che lavori nel settore delle pratiche auto. Ti viene in mente un episodio curioso capitato in agenzia?
Episodi curiosi e divertenti? Non uno, facciamo due. O anche molti di più! Ma forse preferisco dirti che ci sono momenti davvero emozionanti, come quando ci si incontra tra Soci. In giro per l’Italia, non solo qui. E sono giornate e serate piene di belle persone e di momenti da ricordare. Piacevolissime occasioni di confronto e crescita.
Un’ultima domanda: che cosa ti porti dentro del percorso che hai fatto nel Consorzio?
Fammi dire quello che più mi emoziona di Sermetra. L’ho già detto prima, me credo sia il modo migliore di definire il Consorzio.
Mi porto dentro la sensazione di appartenere a un’unica, grande famiglia.
Una famiglia in cui i nuovi arrivati sono accolti e guidati da chi ha più esperienza. Cerco costantemente di offrire supporto e assistenza ai nuovi consorziati, per farli sentire a casa: esattamente come chi mi ha accolto ha fatto con me. Il concetto di mutualità, saldo nell’identità stessa del Consorzio, significa questo. Essere presenti, per i Soci, per la Pubblica Amministrazione, per automobilisti, cittadini e clienti. Noi ci siamo, sempre. E credo sia il motivo per cui, anno dopo anno, il Consorzio cresce, sia come numero di affiliati, sia come volume di pratiche gestite. Di Sermetra ci si può fidare. Perché siamo una famiglia, il posto in cui ti senti al sicuro, in cui sai che qualunque cosa accada ci sarà sempre spazio per accoglierti e aiutarti.
